Interventi di ripristino calcestruzzo ammalorato

Terzi Ecologica Srl è attiva su tutto il territorio nazionale con interventi di ripristino e risanamento di superfici in calcestruzzo ammalorato attraverso le operazioni di idrodemolizione ed idroscarifica.

Queste tecniche si caratterizzano per l’utilizzo di pompe che emettono un getto d’acqua ad alta pressione, la cui forza è in grado di rimuovere il calcestruzzo dalle superfici. I nostri esperti operai eseguono tali lavori in luoghi come gallerie stradali ed autostradali, viadotti, cavalcavia e tunnel.

Tecniche come l’idrodemolizione controllata e l’idroscarifica eliminano in modo veloce, sicuro ed efficiente il calcestruzzo senza danneggiare la superficie sulla quale si agisce; tanto che le richieste di questo tipo di interventi aumentano sempre più anche nel settore privato, per effettuare, ad esempio, il restauro ed il risanamento di vasche e piscine.

Eseguiamo, inoltre, il taglio del cemento armato per interventi di demolizione controllata. Se desideri maggiori informazioni in merito alle nostre prestazioni e ai nostri servizi, contattaci.

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Idrodemolizione ed idroscarifica

L’idrodemolizione e l’idroscarifica fanno entrambe parte di quei metodi “water-jet” impiegati fin dall’inizio del secolo per la pulizia di macchine industriali e superfici. Queste tecniche oggi sono sempre più utilizzate si sono sviluppate, infatti, al punto da distinguersi per la velocità d’esecuzione e l’efficacia dei risultati.

Esse si basano sul principio di forza di un getto d’acqua, che viene utilizzato per provocare la vera e propria esplosione del materiale ed il conseguente risanamento della parte sottoposta al trattamento.

L’asportazione avviene senza minimamente intaccare le strutture, che vengono ripulite da tutto il calcestruzzo ammalorato. Il getto d’acqua ad alta pressione viene regolato in base al tipo di intervento da effettuare e alla profondità che bisogna raggiungere.

Per lavorare al meglio, sarebbe bene essere a conoscenza in anticipo del grado di durezza del materiale, che spesso viene da intaccato da agenti atmosferici ed inquinamento ed è, per questo, più difficile da rimuovere.

Le due tecniche in questione garantiscono, alla fine dei lavori, il ritorno della superficie trattata al suo naturale stato di ruvidezza, idonea, perciò, a ricevere successivi trattamenti di rivestimento.

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Distinguersi-per-l-efficacia-dei-risultati

Perché effettuare l’idrodemolizione e l’idroscarifica

Il calcestruzzo, col passare del tempo, subisce un indebolimento dovuto a cause di varia natura, tra le quali:

  • Difetti di progettazione;
  • Fenomeni di fatica indotti da carichi di vario tipo;
  • Azione degli agenti atmosferici come le acque meteoriche ed il gelo;
  • Inquinamento.

Tutti questi fattori intaccano le superfici, determinandone un progressivo deterioramento e, di conseguenza, una diminuzione della sua capacità portante. Risultato di questo processo è lo sgretolamento delle parti indebolite ed un possibile cedimento.

In questi casi si interviene con tecniche come l’idrodemolizione controllata o l’idroscarifica, che mirano ad eliminare tutto il calcestruzzo ammalorato e al ripristino della superficie. I vantaggi di questi due efficaci metodi sono numerosi:

  • Rimozione selettiva del calcestruzzo, perché viene asportato solo quello deteriorato;
  • Assenza totale di danni alla struttura sulla quale si lavora;
  • Velocità e precisione di esecuzione;
  • Non comportano la creazione di polveri dannose per la salute;
  • Il risultato è una superficie pronta per l’adesione della nuova malta.

Terzi Ecologica Srl esegue in maniera efficiente questi servizi su tutto il territorio italiano: contattaci per saperne di più.

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